PMU, TPC, DERMOPIGMENTAZIONE, MICROPIGMENTAZIONE???

Permanent Make-up, PMU, dermopigmentazione, tatuaggio estetico, tatuaggio semipermanente, TPC, paramedicale e chi più ne ha, più ne metta.

Mi gira la testa. Facciamo un po’ di chiarezza?

Il termine in inglese per definire il tatuaggio estetico (sopracciglia, labbra, eyeliner, cicatrici, smagliature, complesso areola-capezzolo) è PMU (permanente make-up), ma quel “permanent” in italiano diventa semi-permanente, ovvero che dura nel tempo, ma non per sempre.

E dermopigmentazione? Beh, questo è il termine che indica come viene effettuato il trucco semi-permanente.

Si pigmenta una zona del derma.

Quindi cosa sarebbe il TPC? Trucco Permanente Correttivo. Altro temine per indicare un tipo di dermopigmentazione, attraverso cui si corregge qualcosa del nostro corpo che non troviamo armoniosa utilizzando pigmenti riassorbibili dal corpo (quindi semi-permanenti).

E cosa si utilizza per dermopigmentare?

IL DERMOGRAFO un dispositivo professionale a cui si collega un manipolo che, dopo aver inserito la cartuccia monouso con il suo ago, spinge quest’ultimo dentro e fuori, caricandosi di pigmento che verrà innestato sottocute.

Il principio del suo funzionamento è quello delle macchinette da body tattoo, con la differenza che sono state progettate e settate per essere più delicate e provviste di aghi con diametro ben più fine degli aghi previsti nel tatuaggio artistico.

L’assenza di vibrazioni e la lavorazione particolare della punta degli aghi rende il dermografo molto meno traumatico per la delicatissima pelle del viso, rendendo il Trattamento praticamene indolore.

Ma i COLORI, sono gli stessi del tatuaggio artistico?

Quelli da TPC, PMU, tatuaggio estetico e paramedicale correttivo vengono definiti semipermanenti. La base dei pigmenti è di origine minerale, inorganica le cui molecole sono state MICRONIZZATE in laboratorio e quindi riassorbibili nel tempo dal nostro organismo.

I pigmenti da tatuaggio artistico, invece, hanno una composizione molecolare “più grande”ed è per questa ragione che rimangono sottocute per sempre, perchè il nostro corpo non li riassorbe e non li elimina.

E i COSTI? Bhe, in effetti i trattamenti di trucco semipermanente non hanno costi contenuti, ma se si utilizzano i migliori dermografi in commercio, pigmenti certificati e anallergici che arrivano a costare anche 70€ + iva (10 ml), aghi monouso saldati manualmente con cartucce sterili e controllate costantemente, ci si renderà conto che il prezzo per farci tatuare il viso diventa più che giustificato.

SCEGLIETE UN DERMOPIGMENTISTA ESPERTO PER IL VOSTRO VOLTO, TUTELATEVI, ASSICURATEVI CHE VENGANO UTILIZZATI I PRODOTTI MIGLIORI, STERILI E MONOUSO. CONTROLLATE CHE L’OPERATORE INDOSSI I DISPOSITIVI DI SICUREZZA, CHE UTILIZZI GUANTI E CAMICE MONOUSO E CHE OPERI IN UN AMBIENTE PULITO E PRIVO DI RISCHI.

Francesca

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