E’ possibile effettuare trucco semipermanente in estate?

DIPENDE.

Le ragioni per le quali spesso mi trovo a rimandare a settembre una seduta di dermopigmentazione dipendono da diversi fattori: tipologia di pelle, fototipo, abitudini nella cura della pelle, età, aspettative, tipologia di ferie prevista e fiducia.

Partendo dal presupposto che la dermopigmentazione effettuata con pigmenti bioriassorbibili e certificati può incontrare già qualche difficoltà nel rimanere stabile con questi fattori in ogni periodo dell’anno, trovo utile spiegare quali sono le dinamiche che possono giocare un ruolo di avversario nei mesi più caldi.

Lo studio Dermint nello specifico si trova in Puglia a due passi dal mare e la tipologia di pelle che generalmente incontro è grasso-mista, fototipo medio/olivastro, le classiche caratteristiche mediterranee che in linea generale presuppongono un soggetto predisposto a sudare molto, con eccesso di sebo sul viso o con la tendenza ad abbronzarsi immediatamente.

Il caldo raggiunge temperature notevoli anche per 3 mesi consecutivi e anche se la cliente si trattiene dall’andare al mare per una settimana, il sole e il caldo percepito in auto, durante una passeggiata o nello stendere il bucato sulla terrazza NON SONO D’AIUTO nel tentativo di mantenere pigmento in modo stabile.

Questa difficoltà la si riscontra maggiormente nella zona dell’arcata sopraccigliare, così naturalmente esposta alla luce per anatomia e unta da sebo in eccesso e sudore per fisiologia.

Così come fuoriesce liquido e sudore a causa del caldo, così questi elementi possono influire sull’espulsione del pigmento stesso e, allo stesso modo, così come i raggi solari influiscono sulla nostra melanina, così potrebbero influire sulla stabilità del colore utilizzato.

Avere le sopracciglia tatuate è una salvezza soprattutto nel periodo estivo quando le normali matite da trucco a causa del sudore iniziano a non durare più di due ore, quando vogliamo andare al mare senza doverci minimamente preoccupare del nostro make-up e quando possiamo farci anche un paio di docce senza doverci continuamente struccare e truccare.

Scegli le altre stagioni per sottoporti a questo trattamento, sarà sicuramente un grande aiuto per ottenere un buon risultato per le tue nuove sopracciglia.

E quando non è proprio possibile aspettare?

Nel caso in cui non è proprio possibile aspettare un periodo più fresco, puoi sottoporti a trattamenti di permanent make-up, tatuaggio estetico o microblading prestando moltissima attenzione all’after care tamponando il sudore con della carta senza sfregare, frequentare per i primi giorni ambienti freschi e climatizzati, coprire la fronte con un cappellino cercando di avere sempre il lavoro in ombra e seguire con maggiore attenzioni tutte le altre indicazioni che ti darà l’operatore specializzato in permanent make-up.

Prima di esporti al sole ed utilizzare una protezione totale aspetta che il lavoro sia cicatrizzato, ovvero che le crosticine siano cadute e che la tua pelle sia di nuovo integra.

Per qualsiasi informazione, dubbio e domanda puoi lasciare il tuo commento, ti risponderemo al più presto.

Francesca

4 pensieri riguardo “E’ possibile effettuare trucco semipermanente in estate?

  1. Elona Beqiraj ha detto:

    Salve, volevo sapere cosa succede se la seconda seduta di microblanding si fa dopo due settimane ?

    1. Francesca Panico ha detto:

      Buongiorno,
      diciamo che 14 giorni in linea generale non sono sufficienti per considerare la pelle cicatrizzata. Il secondo rinforzo andrebbe effettuato dopo almeno 30/40 giorni dal primo. Solo dopo questo periodo è possibile comprendere quanto pigmento è rimasto innestato, come ha interagito e come ha cicatrizzato la pelle. Sarebbe meglio attendere la cicatrizzazione completa 🙂

  2. Flora ha detto:

    Gentile Francesca, volevo farle una domanda, ho una malattia autoimmune e faccio un farmaco per curarmi. Posso secondo lei effettuare il trattamento di trucco semipermanente alle sopracciglia?grazie mille se mi risponderà.

    1. Francesca Panico ha detto:

      Ciao Flora,
      quando effettuiamo trucco semipermanente su qualsiasi zona, infiammiamo e feriamo la pelle, seppur in una zona circoscritta e nel modo meno invasivo possibile. Per quanto raro sia, chiunque una volta uscito dallo studio potrebbe contrarre un’infezione se non pulisce accuratamente la parte e non rispetta tutte le indicazioni date dall’operatore con il rischio di avere difficoltà, successivamente, a debellare l’infezione e a cicatrizzare correttamente. Un’altra ipotesi è che il sistema immunitario possa eliminare completamente il pigmento, continuamente, anche dopo i rinforzi previsti dal trattamento, non permettendo una buona riuscita del lavoro. Io sono a sua disposizione anche per un colloquio telefonico, l’importante è che sappia quale sono i rischi a cui va incontro. Un abbraccio.

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