Le tecniche del permanent Make-up

Le tecniche con le quali si può eseguire il permanent make-up sono diverse e vengono scelte da un operatore specializzato in relazione al tipo di pelle, all’età, alle sopracciglia di base e, ovviamente, in base al risultato che vogliamo ottenere.

In linea generale per le sopracciglia si possono utilizzare tre tecniche a seconda del tipo di finitura desiderato dal cliente:

Sfumatura/ Ombreggiatura sopracciglia

Questa tecnica è generalmente consigliata a chiunque abbia già di base dei peli alle sopracciglia, ma che magari sono troppo chiari o radi. Intensificare la densità del profilo delle sopracciglia, stando proprio all’interno del perimetro naturale, dona un aspetto leggero e naturale ma più definito. Il risultato è generalmente morbido e opacizzato, effetto ombretto.

Sopracciglia pelo-pelo (hair by hair)

La tecnica a “pelo”è quella che imita l’aspetto dei veri peli delle sopracciglia. Ogni pelo è disegnato individualmente per dare un po ‘di pienezza alle sopracciglia che sono sprovviste di peli e possono essere ricostruite su tutto il profilo o solo in parte. Una cosa importante è sottolineare che i peli naturali fuoriescono dalla pelle, sono tridimensionali, rispondono alla luce e, per quanto un operatore ricrei dei peli fini e del colore più simile a quello dei peli naturali, bisogna ricordare che nel tatuaggio estetico le linee di pelo rimangono all’interno della pelle.

Sopracciglia di combinazione 3D

Questo metodo combina la tecnica sfumata e “a pelo”. Il motivo per cui viene definito 3D è perché le tecniche combinate danno un’idea di spessore e profondità dando alle sopracciglia la pienezza di cui hanno bisogno. Sebbene questa tecnica sia adatta a qualsiasi cliente, è ideale per coloro che non hanno molti peli o per quelle persone che ne sono completamente privi. Per questo tipo di effetto, generalmente, si usano più pigmenti e più aghi, per rendere l’effetto finale ancora pù realistico.

E l’effetto tribale??

Le sopracciglia ad effetto tribale (riempimento totale) sono state tatuate molto negli anni 90′, molto spesso con pigmenti da tatuaggio artistico. Oggi queste tecniche vengono perlopiù utilizzate quando bisogna correggere un lavoro e nessun’altra tecnica potrebbe essere soddisfacente per effettuare un camouflage. L’effetto è più grafico con perimetro definito e corpo pieno, un risultato meno naturale se non ci sono peli di base, ma comunque accettabile se forma e colore rispettano fisionomia e fototipo.

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